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Spedizioni e trasporti di merci pericolose: gli obiettivi QSC del 2026

Scritto da Serpac | 14-gen-2026 9.00.00

Se la fine dell’anno è tempo di fare bilanci, l’inizio del nuovo anno è sempre un momento strategico di pianificazione e definizione degli obiettivi, specialmente per chi opera nel settore delle merci pericolose e del loro trasporto. La complessità di questo ambito richiede una conoscenza approfondita dei regolamenti e anche una costante attenzione ai cambiamenti normativi e operativi che possono influenzare ogni aspetto della filiera, dalla preparazione del carico fino alla destinazione finale.

Gli obiettivi QSC (Quality, Safety and Compliance) rappresentano uno schema di riferimento gestionale che aiuta le aziende a orientare decisioni strategiche, obiettivi operativi e attività quotidiane in modo coerente.

Nel caso delle merci pericolose questi tre concetti (Qualità, Sicurezza e Conformità) sono collegati da un comune denominatore: la prevenzione e la corretta gestione del rischio e del potenziale pericolo che una gestione non conforme potrebbe generare. Si tratta quindi di ambiti strettamente interconnessi, che contribuiscono alla continuità operativa e a una corretta gestione del rischio lungo tutta la catena logistica.

Un approccio QSC integrato 

Come definire quindi i propri obiettivi di qualità sicurezza e conformità per il 2026? Entriamo nel dettaglio e approfondiamo il significato dei singoli elementi del modello QSC applicato alle merci pericolose.

 Quality (qualità) 

Nel contesto delle merci pericolose, “Qualità” significa ridurre variabilità ed errori lungo il processo logistico, che comprende le fasi di:

La qualità è quindi strettamente legata all’affidabilità dei processi, a partire dalla corretta classificazione della merce, alla scelta di imballaggi conformi e alla loro corretta segnalazione. L’obiettivo è quindi ridurre ritardi, evitare contestazioni, contenere i costi indiretti e il rischio di fermo merce.

 Safety (sicurezza) 

La sicurezza resta uno dei temi centrali nella gestione delle merci pericolose. Incidenti, sversamenti o danneggiamenti non hanno solo un impatto immediato, ma possono generare conseguenze operative, ambientali e reputazionali nel medio e nel lungo periodo. Nel caso delle merci pericolose, la sicurezza si riferisce quindi alla prevenzione di eventi indesiderati e alla mitigazione delle conseguenze qualora tali eventi si verifichino.

Un ruolo chiave è svolto dalla scelta dell’imballaggio, che deve essere conforme ai regolamenti, e alla sua corretta segnalazione.

A questo si affianca l’adozione di strumenti e soluzioni adeguati per la gestione dei rischi operativi in magazzino, come per esempio lo sversamento accidentale di una sostanza pericolosa e inquinante che potrebbe avere effetti rilevanti sulla sicurezza delle persone e sull’ambiente. La sicurezza comprende inoltre la tutela degli operatori e la prevenzione di danni alle merci durante le attività quotidiane di movimentazione e apertura degli imballaggi. L’impiego di strumenti specifici, come i taglierini di sicurezza, consente di operare in modo più efficiente, aumentando la produttività e riducendo il rischio di tagli accidentali o di danneggiamento delle merci.

 Compliance (Conformità) 

La conformità normativa rappresenta l’insieme di attività che garantiscono che ogni spedizione di merci pericolose rispetti i regolamenti di riferimento applicabili. In particolare, la compliance riguarda:

  • Classificazione e identificazione corretta delle sostanze
  • Imballaggio conforme alle richieste dei regolamenti
  • Marcatura ed etichettatura dei colli
  • Documentazione di trasporto completa e corretta
  • Chiarezza sui ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti
  • Formazione delle figure coinvolte

Integrare la compliance nei processi aziendali, anziché gestirla come un adempimento isolato, consente di ridurre il rischio di non conformità, sanzioni e blocchi operativi, rafforzando al tempo stesso la solidità della catena logistica.

Pianificare il 2026 con una visione QSC 

Definire a inizio anno obiettivi QSC chiari e coerenti consente quindi alle aziende che gestiscono merci pericolose di ridurre criticità e aumentare il livello di controllo lungo tutta la filiera logistica. Un approccio basato su qualità, sicurezza e conformità permette di affrontare il 2026 con maggiore consapevolezza, in un contesto normativo e operativo sempre più articolato.

Affidarsi a fornitori specializzati ed esperti in prodotti per gestire e spedire merci pericolose come noi di Serpac ti consente di affrontare con maggiore solidità le richieste dei regolamenti e riduce il rischio operativo.

Con Serpac mantenere i tuoi obiettivi QSC è più semplice. Il nostro supporto non si limita alla fornitura e all'omologazione ONU di imballaggi corretti e conformi ai regolamenti, il nostro ampio catalogo include anche tutto ciò che è necessario per la corretta segnalazione delle merci come etichette e marchi di pericolo, ma anche placche e pannelli per la segnalazione dei veicoli. Tutti i prodotti Serpac sono progettati, sviluppati e verificati per essere conformi alle richieste dei regolamenti. Inoltre, abbiamo un’ampia gamma di taglierini di sicurezza e di assorbitori tecnici e prodotti per il contenimento, studiati appositamente per gestire velocemente sversamenti di sostanze pericolose.

Hai bisogno di un consiglio? 

Contattaci subito il nostro team di DG Expert, Spill & Leak Expert e Cutter Specialist, è pronto a supportarti e a consigliarti per ogni esigenza specifica.  

Ship and work safe, think Serpac!