Blog - Serpac

5 modalità per trasportare merci pericolose: quali elementi considerare

Scritto da Serpac | 23-ago-2017 7.15.25

Quando le persone viaggiano, la modalità di trasporto scelta riveste grande importanza. Autoveicoli, treni, imbarcazioni, aerei: ogni mezzo possiede caratteristiche particolari che influenzano lo spostamento in termini di qualità, comfort, durata. Analogamente, nel trasportare merci pericolose la modalità di trasporto ha un impatto significativo. Da un mezzo all'altro possono variare le sollecitazioni meccaniche, le condizioni di umidità, di pressione ed altro.

Tali specificità hanno trovato espressione in normative differenti, e gli attuali regolamenti per il trasporto di merci pericolose riguardano cinque modalità:

  • per i trasporti via terra è in vigore il regolamento ADR (European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road);
  • per i trasporti via ferrovia è in vigore il regolamento RID (Règlement concernant le trasport International ferroviaire des merchandises Dangereuses);
  • per i trasporti per vie interne navigabili è in vigore il regolamento ADN (International Agreement for the Transport of Dangerous Goods by Inland Waterways);
  • per i trasporti via mare è in vigore il codice IMDG (International Maritime Dangerous Goods Code);
  • per i trasporti via aerea sono in vigore i regolamenti per ICAO/IATA (International Civil Aviation Organization/International Air Transport Association).

Vuoi trasportare merci pericolose in sicurezza?
Scopri come fare scaricando gratuitamente la nostra guida alla scelta dell'imballaggio ideale!

 

Il filo conduttore di tutti i regolamenti è l'essere ispirati all'obiettivo del trasporto in sicurezza, perseguito tramite l'eliminazione o la minimizzazione dei potenziali rischi legati alla spedizione, per le persone e per l'ambiente.

Esistono sicuramente dei punti di contatto tra le diverse normative, come, per esempio, la prescrizione che nel trasportare le merci pericolose, queste viaggino accompagnate da appositi documenti. Nonostante questo, le similitudini non devono trarre in inganno i responsabili delle spedizioni di merci pericolose: sarebbe un errore considerare le disposizioni nate per un tipo di trasporto, integralmente applicabili ad un'altra modalità.

I fattori da prendere in considerazione

Per organizzare un trasporto di merci pericolose nella maniera corretta, in primo luogo è necessario conoscere i regolamenti che, grazie al loro elevato grado di dettaglio, includono disposizioni relative ad ogni aspetto e risposte ad ogni possibile quesito. Un esempio può evidenziare la completezza delle norme per il trasporto. Il regolamento ADR (via terra) tratta una varietà di temi quali la classificazione delle sostanze pericolose, le caratteristiche degli imballaggi, l'abilitazione dei conducenti, le modalità di costruzione di veicoli e delle cisterne, i requisiti per le unità di trasporto e per il trasporto stesso, i casi di esenzione.

Gli aspetti toccati dalla normativa sono numerosi anche per le altre modalità di trasporto, e occorre sempre prestare attenzione alle novità, dal momento che i regolamenti vengono aggiornati ogni due anni, ad eccezione di quello per il trasporto aereo (IATA), aggiornato annualmente.

Attualmente, i controlli sulle spedizioni internazionali sono piuttosto stringenti, e inottemperanze alla normativa gravi o anche lievi potrebbero determinare il fermo della spedizione. Prevenire questa eventualità è d'obbligo per garantire trasporti sicuri, evitare disguidi e incorrere in perdite economiche consistenti. Per questi motivi, essere scrupolosi è sempre preferibile all'essere affrettati! Spesso, però, i tempi di organizzazione di una spedizione sono ridotti e possono verificarsi situazioni d'urgenza. Come comportarsi allora?

Può venire in aiuto utilizzare sempre una checklist, per verificare con tempestività di aver compiuto correttamente tutti i necessari passi, nel rispetto della normativa, prima di procedere con la spedizione.

Inoltre – e questo vale specialmente per le spedizioni più delicate - i responsabili della logistica delle aziende possono usufruire del supporto di soggetti specializzati, in grado di intervenire direttamente in relazione ai diversi elementi da considerare per la modalità di trasporto individuata:

  • predisposizione e sistemazione degli imballaggi
  • etichettatura
  • marcatura
  • predisposizione della documentazione

Ognuno di questi fattori andrà gestito tenendo conto delle disposizioni specifiche di ogni regolamento.

Un ulteriore elemento da non tralasciare riguarda l'intermodalità o multimodalità, ossia il frequente utilizzo di due o più sistemi di trasporto per la medesima spedizione. In questi casi - per esempio, merci pericolose che viaggiano via terra e poi via mare – l'attenzione dovrà essere ancora maggiore.

Nel trasportare merci pericolose, i soggetti incaricati dovranno dedicare un'attenzione speciale al rispetto dei regolamenti previsti, facendosi supportare, in caso di necessità, dai soggetti esperti che prestano consulenza nel settore.