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title: "Trasporto marittimo di merci pericolose: tutto su etichette e imballaggi"
description: Sai che esiste un codice internazionale sul trasporto marittimo di merci pericolose? Scopri come etichettare e imballare le tue spedizioni per essere in regola.
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# [Trasporto marittimo di merci pericolose: tutto su etichette e imballaggi](https://info.serpac.it/blog/trasporto-marittimo-di-merci-pericolose-tutto-su-etichette-e-imballaggi)

 Scritto da [Serpac](https://info.serpac.it/blog/author/serpac) | 10-lug-2018 9.53.00

Effettuare **spedizioni via mare** può essere di per sé **problematico** e **difficoltoso**, ma lo è ancora di più se il carico della nave prevede **merci pericolose**. I **rischi** sono legati alla possibilità di **avarie** o **incidenti** durante il viaggio, ma anche di **ribaltamenti dei colli** o di **fuoriuscite** di materiale dai contenitori per effetto del normale moto ondoso o di avverse condizioni climatiche. In tutti questi casi il pericolo di rovinare la merce trasportata o di recare **danno all’equipaggio** e **all’ambiente** è dietro l’angolo.

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Per questo motivo esiste il **codice IMDG** (International Maritime Dangerous Goods Code), un **regolamento internazionale** che identifica le norme universali in materia di **trasporto marittimo di merci pericolose**. Adottato nel 1965 in ambito ONU, l’IMDG è oggetto di **revisioni** e aggiornamenti periodici. L’ultima versione (**IMDG 38-16**) è entrata in vigore il **1° gennaio 2018** ed è a questa che bisogna riferirsi per conoscere la **normativa vigente** e **adeguarsi** in caso di violazioni o inadempienze.

Quali regole prevede il codice? Gli argomenti trattati sono molteplici: si va dall’**identificazione** delle materie pericolose alle prescrizioni sugli **imballaggi**, le **etichette**, la **documentazione** di viaggio e la **spedizione**. Rispettare queste norme è un **obbligo**: in caso di **controlli** da parte delle autorità si rischiano gravi **sanzioni**. L’obiettivo è quello di garantire la **massima sicurezza** non sole alle **persone**, ma anche alle **cose** e al **mondo naturale**.

## **Trasporto marittimo: le etichette**

I colli contenenti merci pericolose spediti via mare, salvo casi particolari, devono riportare una serie di informazioni e **etichette identificative** ben precise che siano **chiare e leggibili**, oltre che resistenti a un periodo **di immersione** in acqua marina di **tre mesi**. Nello specifico sono richiesti:

- Il numero **ONU**: è il **codice a 4 cifre** preceduto dalla sigla UN, che identifica in modo univoco e universale ogni materia pericolosa;
- Il **Proper Shipping Name** (PSN): la **denominazione ufficiale** di trasporto;
- L’**etichetta** di forma **quadrata** (di almeno **10 cm** per lato) che riporti la **classe di pericolo** a seconda della natura del materiale;
- Eventuali **altre etichette** nel caso in cui sussistano **pericoli secondari** in aggiunta a quello principale della classe di appartenenza;
- **Frecce direzionali**, necessarie nel caso di trasporto di liquidi, che indicano in che verso bisogna mantenere l’imballaggio
- Il **marchio Marine Pollutant**: se è presente un **prodotto inquinante marino**, è necessario apporre un marchio specifica quadrata (anch’esso di almeno **10 cm** per lato) contenente i simboli di un **albero** e un **pesce**.

## **Placcatura container**

L’**obbligo di etichettatura** non riguarda solo i **singoli colli**, ma anche le unità con cui vengono trasportati, ad esempio veicoli e **container**. Per quanto riguarda questi ultimi, il codice **IMDG** prevede che si debbano fissare sulle pareti esterne le placche corrispondenti al rischio primario delle merci contenute nella unità di trasporto e riportate sui colli, evitando i duplicati. Cambiano però le **dimensioni** (25 x 25 cm) e sono da fissare su **tutti e quattro i lati dell'unità di trasporto**.

Se all’interno del container ci sono colli contenenti **sostanze pericolose** con lo **stesso numero ONU** e il loro peso **supera i 4000 Kg**, allora sarà necessario riportare anche il numero ONU. Esistono due possibili soluzioni, applicando un pannello arancio (30x12 cm) riportante il codice della merce oppure utilizzando una placca 25x25 cm con scritto al suo interno il suddetto codice. Diversamente, nel caso di spedizione via mare IMDG di un container caricato con merci aventi differenti classi di pericolo, andranno affisse tante placche quanti sono i prodotti trasportati.

## **Trasporto marittimo di merci pericolose: gli imballaggi**

Il regolamento IMDG sul trasporto via mare di materie pericolose regolamenta nel dettaglio anche gli imballaggi, stabilendo che si possono utilizzare **solo gli imballaggi omologati** e soltanto nel modo in cui è specificamente indicato. I contenitori conformi sono tali perché hanno superato una serie di **prove tecniche** (ed esempio di caduta) e sono riconoscibili per la presenza di una **marcatura esterna ONU**, ovvero un **codice alfanumerico** identificativo.

Questi sono alcuni dei possibili tipi di imballaggi:

- **Fusti** in acciaio o plastica
- **Sacchi**
- Imballaggi **compositi**
- Contenitori per il trasporto alla **rinfusa** (GIR o IBC o GRV)
- **Grandi imballaggi** (LP)

I contenitori più capienti sono gli ultimi due, in quanto possono contenere **oltre 450 litri** di materiale.

Un’ultima prescrizione che arriva dal codice IMDG riguarda il cosiddetto stato di **segregazione**. Cosa vuol dire? Una volta imballate, **le merci vanno stivate** a bordo della nave nel rispetto delle regole che disciplinano il **corretto posizionamento** dei colli in base al tipo di merce pericolosa in essi contenuta.

Quello che bisogna sapere è che ci sono **sostanze pericolose incompatibili** tra di loro. In questo caso è obbligatorio adottare misure di segregazione per ragioni di **sicurezza**: le merci “incompatibili” non possono essere messe **nello stesso imballaggio**, ma dovranno avere una distanza variabile a seconda della gravità del pericolo dovuta alla classe di appartenenza. Il livello di separazione richiesto può variare in base alla **gravità del pericolo**: in alcune circostanze è sufficiente mettere **paratie di acciaio o ponti** come elementi separatori tra le merci.

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