Keep people safe: la sicurezza inizia prima dell’emergenza
La sicurezza non si improvvisa, è qualcosa che prende forma nelle scelte quotidiane e non dovrebbe mai essere una risposta a un problema già accaduto. Dovrebbe essere, prima di tutto, un metodo di lavoro.
“Keep people safe” è un approccio orientato a scelte operative che hanno come obiettivo principale la tutela delle persone e la prevenzione dei rischi. Questa impostazione è sempre importante, non solo quando si gestiscono merci pericolose, ma in qualsiasi ambito e attività, perché aspettare che accada qualcosa per intervenire, significa esporsi a rischi e a costi evitabili. “Keep people safe” è quindi un approccio che parte da una serie di decisioni come la scelta di prodotti e strumenti idonei. La sicurezza entra così a far parte del processo, contribuendo anche a migliorare l’efficienza complessiva.
Merci pericolose: controllo, conformità e responsabilità
È ovvio che occupandoci principalmente di tutto ciò che riguarda la gestione e il trasporto di merci pericolose, il primo consiglio che come Serpac sentiamo di dare ai nostri clienti, è quello di acquistare sempre imballaggi, etichette, marchi, placche e pannelli conformi e di utilizzarli nel rispetto dei regolamenti e delle specifiche del fornitore. Questo rappresenta il primo livello di controllo reale sul rischio: un imballaggio conforme e utilizzato correttamente è già una misura concreta di prevenzione, perché è studiato, testato e approvato (se si parla di imballaggi omologati) per contenere e ridurre la possibilità di dispersione del suo contenuto durante tutte le fasi di movimentazione. Stesso discorso per la segnalazione del tipo di pericolo all’esterno degli imballaggi, e su veicoli o container.
Più in generale è sempre meglio non sottovalutare mai quanto richiesto dalle normative in merito alle differenti modalità di trasporto, che possono essere più o meno restrittive a seconda del tipo di merce pericolosa e della modalità adottata. ADR, RID, ADN, IMDG e IATA definiscono le regole obbligatorie da applicare per classificare segnalare e trasportare una merce pericolosa via terra, via ferrovia, vie navigabili interne, via mare o via aria. Essere conformi ai regolamenti significa quindi non improvvisare. Per esempio, la stampa fai da te di etichette di pericolo potrebbe sembrare una scelta comoda e veloce, ma è proprio leggendo i regolamenti che si capisce come sia impossibile che un’etichetta stampata in questo modo possa mai essere considerata a norma. Non avrebbe elementi indelebili e sicuramente non sarebbe resistente alle intemperie o a tre mesi di immersione in acqua marina (come richiesto nel caso di trasporto via mare).
Per quanto riguarda gli imballaggi, non è sufficiente che siano omologati ONU: devono essere idonei al tipo di contenuto che si deve trasportare. Per questo motivo, “keep people safe” si traduce in un approccio a 360 gradi che parte proprio dalla scelta di prodotti conformi e sicuri.
La sicurezza, nell’ambito del trasporto di merci pericolose, si costruisce quindi ancora prima del trasporto stesso, con la scelta di fornitori affidabili che possano garantire la qualità dei prodotti e che forniscano un supporto concreto all’utilizzo conforme, perché lavorare nel rispetto dei regolamenti permette di ridurre drasticamente il margine di errore.
“Keep people safe” vuol dire anche prevenire gli scenari più critici: ridurre il rischio di sversamenti durante il carico e scarico, evitare reazioni pericolose dovute a incompatibilità tra sostanze, proteggere gli operatori da esposizioni accidentali e garantire che, in caso di imprevisto, le informazioni necessarie siano immediatamente disponibili.
Questo approccio è importante non solo per evitare il fermo della merce ed eventuali sanzioni, ma soprattutto per prevenire possibili incidenti che, nel caso di merci pericolose, potrebbero avere conseguenze rilevanti per gli operatori e per l’ambiente.
Il contesto operativo fa la differenza

Il principio “keep people safe” si costruisce anche durante lo svolgimento delle attività più semplici o considerate di routine. La gestione degli spazi e la scelta di materiali e strumenti incidono direttamente sulla qualità del lavoro come anche la formazione continua. Scegliere dispositivi di sicurezza e soluzioni per intervenire rapidamente, consente di affrontare gli imprevisti con maggiore rapidità e controllo.
Per esempio, nel caso di sversamento di liquidi e sostanze pericolose, un kit di intervento con assorbitori tecnici e prodotti per il contenimento studiati per quella particolare sostanza, permette di arginare immediatamente il problema e di limitarne le conseguenze. Allo stesso modo, l’adozione di cutter di sicurezza per lo svolgimento di operazioni quotidiane come l’apertura di imballaggi contribuisce a migliorare la qualità e a ridurre al minimo possibili errori umani. Scegliere strumenti di sicurezza, infatti, introduce un livello maggiore di protezione ed evita eventuali fermi operativi dovuti a infortuni o incidenti.
Che cosa si intende quindi per sicurezza?
La sicurezza, quindi, prende forma nelle decisioni di ogni giorno. La scelta dei prodotti, l’organizzazione delle attività e l’attenzione ai dettagli definiscono il livello di controllo con cui un’azienda gestisce il proprio lavoro.
Per noi di Serpac, questo approccio si traduce nel supportare le aziende con soluzioni che rendono le attività più sicure, organizzate e gestibili. Oltre a fornire prodotti innovativi sempre conformi alle richieste dei regolamenti, ci adoperiamo per supportare i nostri clienti con video corsi formativi, articoli di approfondimento e notizie a tema sicurezza e merci pericolose, perché per noi “keep people safe” significa mettere la sicurezza al centro di ogni scelta.
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Ship and work safe, think Serpac!