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Un taglio che non sia alla sicurezza: come sostituire i tuoi taglierini risparmiando e aumentando la produttività

Data pubblicazione 20/01/2026

I taglierini sono strumenti di lavoro universalmente conosciuti. Li utilizziamo fin dai banchi di scuola e continuano ad accompagnarci per tutta la vita, sia in ambito privato, sia in quello professionale. Proprio questa familiarità porta spesso a sottovalutarli: quando è il momento di acquistarne uno nuovo, raramente ci si interroga sulle alternative disponibili, dando per scontato che il modello di “sempre” sia l’unica scelta possibile. Negli ultimi anni però, ricerca e sviluppo hanno compiuto passi avanti significativi, soprattutto nei settori in cui la sicurezza operativa rappresenta una priorità. È il caso contesti industriali, logistici e produttivi, dove il taglierino è utilizzato quotidianamente per un’ampia gamma di operazioni. Proprio questa diffusione capillare lo rende uno degli strumenti più critici dal punto di vista della sicurezza: tagli alle mani, rotture improvvise e utilizzi impropri, sono una delle cause più frequenti di infortunio sul lavoro. Senza considerare i danni alle merci derivanti da un uso non controllato dello strumento.
Continuare a utilizzare taglierini tradizionali significa quindi esporsi a fermi operativi, costi indiretti e rischi, che oggi sono in larga parte evitabili. L’adozione di un cutter di sicurezza è una scelta che incide direttamente sulla prevenzione e che contribuisce a garantire efficienza, continuità operativa e riduzione dei costi di gestione.

Il falso vantaggio dei taglierini tradizionali

I taglierini tradizionali, quelli in metallo con lama spezzabile per intenderci, nascono per un uso generico e poco intensivo. Non sono progettati e pensati per un impiego professionale continuativo e non sono coerenti con i principi di tutela previsti dal D.Lgs. 81/2008, che impone al datore di lavoro di mettere a disposizione attrezzature idonee, sicure e adeguate al tipo di attività svolta, riducendo i rischi alla fonte. Il loro apparente vantaggio è il prezzo di acquisto contenuto, ma questo basso costo iniziale nasconde una gestione complessiva spesso onerosa. L’assenza di sistemi di protezione efficaci aumenta il rischio di infortuni e danneggiamenti alle merci. Ogni incidente, anche lieve, comporta rallentamenti, assenze e pratiche amministrative, con un impatto sulla produttività. È qui che il concetto di costo cambia prospettiva: non conta il prezzo del singolo cutter, ma il costo complessivo di gestione nel tempo.

Quale cutter di sicurezza scegliere?

Klever-cutterPhc-cutterSlice-cutterUna volta chiarito che la scelta deve orientarsi su un cutter di sicurezza, è fondamentale individuare il modello più adatto in funzione dell’attività svolta e dei materiali da tagliare. Le diverse gamme disponibili rispondono infatti a esigenze operative differenti. La scelta dello strumento non può essere generica, ma deve tenere conto di alcuni fattori chiave: 

•    tipologia di materiale da tagliare;
•    frequenza d’uso;
•    livello di rischio in base all’ambiente di lavoro;
•    numero di operatori coinvolti.

In molti casi, la soluzione più efficace è una combinazione di cutter diversi, assegnati in base alle attività specifiche.

Lama in acciaio incassata: innovazione, velocità e sicurezza certificata GS

XD65-45°-02Nei contesti logistici e produttivi i cutter con lama in acciaio incassata rappresentano una delle soluzioni più affidabili. La lama, protetta all’interno della struttura del taglierino, non espone l’operatore a contatti accidentali. Per ottenere un taglio efficace e controllato, è fondamentale utilizzare lo strumento con un’inclinazione di circa 45° rispetto al materiale, sfruttando correttamente la geometria della lama.

Klever-Xchange65YechoXchange-01Tra i modelli più apprezzati spicca l’Xchange XD, ideale per le attività logistiche che richiedono un equilibrio tra rapidità operativa e protezione. Questa tipologia di cutter è efficace anche nel taglio di regge e pellicole termoretraibili. La presenza della punta taglianastro consente di aprire scatole senza utilizzare la lama principale, preservandone l’affilatura e riducendo il rischio di danneggiare la merce. Un ulteriore punto di forza è la possibilità di sostituire solo la testa del cutter, aumentando la versatilità e riducendo gli sprechi. In un’ottica di sostenibilità e attenzione agli obiettivi ESG, il modello ECO-200XC-65EX si distingue perché realizzato in plastica riciclata. Tutti i modelli citati sono certificati GS, marchio europeo che garantisce la conformità ai requisiti di sicurezza per un utilizzo professionale.

Lama in acciaio esposta: sicurezza e ritrazione automatica

phc02phc01phc03I cutter con lama in acciaio autoretrattile offrono un elevato controllo durante le operazioni di taglio. In questi modelli la lama rimane attiva solo mantenendo premuto un cursore o un grilletto: è l’operatore a decidere quando farla rientrare, semplicemente rilasciando il comando. Questa configurazione li rende particolarmente adatti a tagli rapidi e precisi, riducendo il rischio di esposizione involontaria della lama. All’interno della gamma Serpac, modelli come E12209-4, E13206-9 e E12204-4 rappresentano soluzioni affidabili per un utilizzo professionale e sono tutti certificati GS. Nei contesti ad alta intensità operativa, i cutter con sistema smart-retract garantiscono un ulteriore livello di sicurezza: la lama rientra automaticamente quando perde il contatto con la superficie anche con il grilletto premuto. I modelli E12304-4 e E13302-9 rientrano in questa categoria e sono certificati GS.

Cutter di sicurezza in ceramica, strumenti brevettati e innovativi

Slice-cutter-CUT-10400SAccanto ai modelli in acciaio, la gamma Serpac comprende anche cutter con lama in ceramica finger-friendly, realizzata nello specifico in ossido di zirconio e progettata per non tagliare la pelle, riducendo ulteriormente il rischio di infortunio. Questi strumenti sono indicati per l’apertura di scatole e per applicazioni leggere, mentre sono meno adatti quando è necessario effettuare tagli netti su materiali spessi o particolarmente resistenti. Tra i modelli disponibili, il CUT-10400S si distingue per il design innovativo ed ergonomico, perfetto per l’apertura in sicurezza di scatole di cartone, non affatica l’operatore anche nel caso di operazioni ripetute.

La riduzione dei costi comincia con la scelta dello strumento più adatto

Nel complesso, ogni tipologia di cutter risponde a esigenze operative diverse. Sicurezza, continuità operativa e controllo dei costi sono oggi concetti strettamente connessi e un taglierino non può più essere considerato uno strumento “neutro”. Scegliere il cutter di sicurezza più adatto significa ridurre rischi, lavorare in modo più efficiente e contenere i costi complessivi. Un taglio più sicuro è anche un taglio più produttivo.

Hai dubbi e non sai quale sia il cutter giusto per la tua attività?

Chiamaci subito e chiedi ai nostri Cutter Specialist! Ti guideranno nella scelta dei taglierini di sicurezza più adatti alle tue esigenze.  

Work safe, think Serpac!