Imballaggi interni per merci pericolose: come sceglierli

La spedizione di oggetti fragili spesso è associata a materiali preziosi, come ad esempio un servizio di porcellana o un set di tazzine. In realtà, esistono altri prodotti che sarebbe meglio non vengano alterati durante il tragitto che porta dal mittente al destinatario: parliamo in questo caso di sostanze pericolose. 

A tal proposito, per organizzarne la spedizione a norma di legge, sarà necessario prevedere degli imballaggi interni per merci pericolose.

 

Sai come omologare correttamente i tuoi imballaggi?
Scoprilo scaricando gratuitamente la nostra guida sulle scatole ONU 4G e 4GV!

 

Diversi materiali e diverse soluzioni

Certamente il mercato di questa tipologia di prodotto è vasto, in quanto non esiste una sola categoria di merce pericolosa. È opportuno, pertanto, considerare svariati aspetti. Insomma, la natura di una sostanza determinerà le misure da prendere in caso di spedizione, così come si opterà per diversi imballaggi a seconda del tipo di spedizione che si dovrà effettuare.

Da sapere sugli imballaggi interni per merci pericolose

Una volta stabilita qual è la soluzione ideale nel tuo caso specifico, non resta che informarsi in modo approfondito sui procedimenti da seguire. Spedire del materiale pericoloso non è certo una pratica che può essere svolta tranquillamente alle poste facendo la fila. Per restare su questo parallelismo, si pensi a quante volte è capitato di dover chiedere delucidazioni all'addetto allo sportello, così da effettuare le procedure nella maniera più appropriata. Sarà ancora più comprensibile il bisogno di conoscere nel dettaglio come muoversi quando si parla di spedizioni particolari. Per ogni singolo caso è doveroso consultare il giusto testo che illumina la via sugli imballaggi interni per merci pericolose.

È necessario sapere quando dover acquistare la vermiculite, piuttosto che dei sacchi di contenimento in polietilene. Nel primo caso, infatti, si tratta di un materiale più adatto al trasporto di liquidi; il secondo è più utile come antiurto, per proteggere i contenitori interni. Per i liquidi, poi, esistono varie opzioni. Ad esempio, quale sarà più adatto: un panno assorbente a rotolo o un panno assorbente a dispencer? La merce pericolosa da spedire necessita non solo di restare integra, ma di mantenere una certa temperatura? Allora il prodotto giusto potrebbe essere un contenitore isotermico utilizzato insieme a degli specifici prodotti refrigeranti come i gel per le spedizioni a temperatura controllata oppure il ghiaccio secco (UN1845 Dry Ice).

Gli imballaggi interni sul mercato

Un fattore che, quindi, determinerà la scelta di un imballaggio piuttosto che un altro è il tipo di merce da spedire. In generale, per la spedizione di merci pericolose liquide o solide si possono utilizzare svariati tipi di contenitori interni. Per esempio, nel caso in cui si debba imballare un materiale infettivo di categoria A (intesi come tutti quei materiali contenenti agenti patogeni che possono causare gravi danni alla salute di umani e animali), l'ideale è fornirsi di un imballaggio conforme alle disposizioni di imballaggio dei regolamenti (P620 ADR, RID, ADN, IMDG e P.I.620 IATA) come l’imballaggio Serpac BIO-3000-SB. Esso è composto da un imballaggio esterno omologato e da un imballaggio secondario, ovvero un contenitore di plastica a tenuta 95kPa da -40 a +55°C. La combinazione di questi 2 componenti consente la spedizione conforme e sicura della merce.

Se, invece, trattate materie biologiche, è possibile acquistare sia degli imballaggi combinati (cioè completi di imballaggio secondario in plastica, interposizione di cartone, portaprovetta assorbente e altri componenti di questo genere) sia degli imballaggi secondari, come per esempio barattoli in plastica o buste che devono essere a tenuta 95kPa da -40 a +55°C (salvo casi specifici). Come definito dalle istruzioni di imballaggio P650 ADR, RID, ADN, IMDG e P.I.650 IATA per poter spedire materiale biologico, categoria B è necessario che l’imballaggio completo (il secondario contenuto nell’imballaggio esterno) abbia superato alcuni specifici test.

Imballaggi per merci pericolose: un mondo da scoprire

Trattandosi di merci potenzialmente letali, non si può prendere sotto gamba il loro spostamento a contatto col prossimo. Sarà sempre buona norma aggiornarsi sulle disposizioni e le normative, così come assicurarsi che gli imballaggi per merci pericolose siano dotati della certificazione ONU, salvo casi particolari, e che siano effettivamente utilizzabili in combinazione con la vostra merce o i vostri imballaggi interni. Esiste anche la possibilità di acquistare dei kit di imballaggi combinati (comprensivi di imballaggi interni ed imballaggio esterno omologato), questo consente la spedizione conforme delle vostre merci pericolose. In questo modo sarete certi di risultare conformi a tutti i regolamenti senza il rischio di incorrere in sanzioni.

Guida al processo di omologazione 4G e 4GV per le tue scatole